Questa proposta si presenta come un'integrazione complementare alla pratica dello yoga sul tappetino, offrendo anche un'opportunità unica per esplorare e vivere questa disciplina. Combinando i benefici del movimento acquatico con la filosofia dello yoga, ho scoperto quanto possa essere prezioso e affascinante l’Acqua Yoga. Lo considero un approccio speciale e versatile che arricchisce l'intera esperienza.
Inizio questo articolo con una "confessione": quando mi è stata proposta l'opportunità di approfondire un percorso di formazione in AcquaYoga, la mia reazione iniziale è stata di riluttanza. Tuttavia, la stima che nutro per la persona che mi ha fatto questa proposta mi ha spinto a esaminare più da vicino il programma strutturato dalla docente Linda Trotta.
Linda, docente di medicina all'università di Milano e insegnante di Yoga, presenta i benefici di questa pratica con un approccio scientifico, esplorando anche gli aspetti energetici legati alla natura dell'acqua. Questo modo di esporre le informazioni mi ha motivato a conoscere più a fondo l'argomento, portandomi a formarmi per l'insegnamento.
L'AcquaYoga si distingue come una pratica accessibile a tutti, simile allo Yoga Therapy. Entrambe le discipline considerano lo Yoga come un potente strumento di autoconoscenza e connessione con l'ambiente, rafforzando così l'idea dello Yoga come via per la prevenzione e il mantenimento di un equilibrio ottimale tra mente, corpo e anima.
Da allieva e insegnante di Yoga, avverto una certa distanza dal messaggio che ci arriva circa una concezione occidentalizzata dello Yoga, spesso snaturata rispetto alle sue radici. È naturale che lo Yoga si evolva nel tempo e si adatti alle esperienze e alle interpretazioni di chi lo pratica. Tuttavia, esistono elementi imprescindibili che lo definiscono e lo distinguono da tutto ciò che non può essere considerato Yoga.
L'AcquaYoga è un'esperienza versatile, divertente e accessibile. La sua caratteristica principale, il ridurre il peso del corpo lavorando quasi in assenza di gravità, rende notevolmente più agevole il lavoro articolare e muscolare. Questo approccio facilita l'inserimento nella disciplina anche per i principianti, permettendo di esplorare movimenti dinamici in totale sicurezza e favorendo un apprendimento fluido e leggero.
Grazie alla sua forza e flessibilità, l'acqua ci invita a riacquistare queste qualità, ricordandoci delle nostre risorse interiori.
Essere avvolti e sostenuti dall'acqua, sia in mare che in piscina, evoca un sentimento di familiarità e di ritorno al ventre materno. In questo ambiente, è più semplice stabilire una connessione profonda con il nostro respiro naturale. Qui possiamo ritagliarci uno spazio sacro per praticare la comunione con noi stessi e sentirci rigenerati, armonizzandoci con il nostro rientro alla quotidianità.
In collaborazione con Check-Up Centre, centro di medicina integrata a Cavallino (Le), offriamo classi settimanali di AcquaYoga, Hatha Yoga e percorsi di yoga per la gravidanza. In queste sessioni, integriamo la pratica sul tappetino con quella in acqua, in una piscina riscaldata ozonizzata, abbracciando una visione di armonia tra gli elementi Terra e Acqua.
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